venerdì 3 agosto 2012
giovedì 12 luglio 2012
Alla fine andrà tutto bene. se non andrà bene non è la fine...
John Lennon. Un personaggio da me molto stimato che di certo non buttava via parole.
Lui le utilizzava come arma.
Un'arma contro l'odio e l'indifferenza, contro la gente ignorante e ottusa, gente che portava i paraocchi, ma non fatti di ferro o cuoio.
Fatti di razzismo, di principi morali troppo rigidi e di etichette attaccate per forza.
Nella vita bisogna osare, aggiungere un pizzico di colore al grigio della società, perché ci plasma tutti uguali.
Guardando la realtà sembra quasi di vedere un video,famoso e veritiero, che è quello di " another brick in the wall" dei pink Floyd in cui tutti sono coniati con gli stessi vestiti e le stesse facce.
Ribellarsi.
Una parola che fa paura a molti ma da usare soprattutto in questi tempi, dove non possiamo permettere di diventare un altro mattone nel muro.
e una volta che questo muro sarà completo...verrà abbattuto.
meglio quindi non farlo sorgere, così da non pagarne le consguenze
lunedì 9 luglio 2012
A song from my mind
salve... allora sto prendendo lezioni di piano e se diventerò brava ( lo spero ) vorrei inventare una canzone.
in questa vorrei aggiungere un testo ( magari in inglese, visto che adoro parlare in questa lingua così smart ).
io l'avrei anche abbozzato ma servirebbe un parere... e qualcuno che canta perchè io sono stonata ^-^
magari anche qualcuno che scriva la musica... insomma io metto il testo :P
premetto che mi piace il rock e gli strumenti che vorrei usare sono tipici del genere
quindi chitarre, batteria, basso e piano|tastiera.
quindi questo è il testo :) :
Always on right.
One day, i was walking on my way
and, i met my destiny
he watch me in the eye
and then he say
stand up girl
and don't be late
you have to change the world
humanity can't wait.
Now and forever
i walk on right
because is the best side
from right i can see the world
and i can change it
always on right!!
it's the best side RIT-
always on right!!
ohhhohohooooooooohohoooooooo...
and then the heart say to me
i can do a thing
i can start to use word
because a pen is bettere than a sword
RIT-
one day i meet the future
and belive me
it's a murder.
LYRICS BY SASI
music by ???
carina? nessun riferimento politico ovvio... solo che un giorno mentre andavo in bici babbo mi ha detto di tenermi sempre a destra e mi è sembrato un bel titolo se in inglese...
bè ecco qua :D
giovedì 19 maggio 2011
La pietra
Scusate se non sono più andata avanti col libro ma io e la mia compagna abbiamo deciso che la scriveremo tutto una volta finito. ( portate pazienza)
Nel frattempo pubblico un abbozzo di trama del racconto che mi ronza in testa.LA PIETRA.
Questo racconto parla di un uomo, che vive nel medioevo, precisamente nel periodo in cui è esplosa la peste.
Lui viene contagiato da sua moglie, che, in punto di morte gli da un ultimo bacio.
Così si ritrova malato e con un figlio da crescere, le tasse da pagare e il grano da comprare.
Ma non è facile sapendo che devi vivere ogni giorno come fosse l’ultimo.
In questa storia accompagneremo Peter, nel viaggio che va dal contagio al periodo della malattia fino alla sua morte.
Questo percorso però non sarà facile.
Infatti dovrà cercare di non contagiare il figlio e guadagnarsi il pane.
Trovare un lavoro però non è semplice, visto che sei malato e lavorare nei campi non è possibile.
Si ridurrà così, aiutato dalla sua astuzia e dalla sua bellezza,a conquistare il cuore di una nobile, capace di mantenere lui e il figliolo, non ancora colpito dal flagello.
Sul punto di morte regalerà una pietra la figlio, la pietra che viene tramandata da generazione in generazione, che però è stata infettata.
Una storia triste, ch sul finale potrebbe strappare qualche lacrima , ma allo stesso tempo farà capire l’amore per la vita e per una donna, nonché mostrerà l’arte di sapersi arrangiare.
By sasipech(tutti i diritti riservati.<-- =) P.s la pietra era l'opale: secondo una scrittura medioevale si illuminava quando ci si ammalava di peste e si scoloriva alla morte.
Nel frattempo pubblico un abbozzo di trama del racconto che mi ronza in testa.LA PIETRA.
Questo racconto parla di un uomo, che vive nel medioevo, precisamente nel periodo in cui è esplosa la peste.
Lui viene contagiato da sua moglie, che, in punto di morte gli da un ultimo bacio.
Così si ritrova malato e con un figlio da crescere, le tasse da pagare e il grano da comprare.
Ma non è facile sapendo che devi vivere ogni giorno come fosse l’ultimo.
In questa storia accompagneremo Peter, nel viaggio che va dal contagio al periodo della malattia fino alla sua morte.
Questo percorso però non sarà facile.
Infatti dovrà cercare di non contagiare il figlio e guadagnarsi il pane.
Trovare un lavoro però non è semplice, visto che sei malato e lavorare nei campi non è possibile.
Si ridurrà così, aiutato dalla sua astuzia e dalla sua bellezza,a conquistare il cuore di una nobile, capace di mantenere lui e il figliolo, non ancora colpito dal flagello.
Sul punto di morte regalerà una pietra la figlio, la pietra che viene tramandata da generazione in generazione, che però è stata infettata.
Una storia triste, ch sul finale potrebbe strappare qualche lacrima , ma allo stesso tempo farà capire l’amore per la vita e per una donna, nonché mostrerà l’arte di sapersi arrangiare.
By sasipech(tutti i diritti riservati.<-- =) P.s la pietra era l'opale: secondo una scrittura medioevale si illuminava quando ci si ammalava di peste e si scoloriva alla morte.
martedì 29 marzo 2011
Il Fiore di fuoco capitolo 1
"La mia nuova vita"
Phoenix, Arizona anno 2040.
"Da quella tragica notte sono passati tredici anni,e tutto questo tempo l'ho passato in un orfanotrofio, ma finalmente oggi sono di nuovo libera."
Furono queste le parole che scrissi nel mio diario la mattina del giorno in cui i miei nuovi genitori mi vennero a prendere all'istituto.
Dalle foto che mi avevano inviato sembravano delle brave persone.
Dopo la mia brutta esperienza, avevo sempre avuto problemi a fidarmi della gente, ma con Jennifer e James era diverso, loro mi infondevano fiducia, i loro visi mi facevano sentire al sicuro.
" Erin, i tuoi nuovi genitori ti stanno aspettando al piano di sotto" disse una delle inservienti che lavoravano li'.
Sorrisi e mi precipitai dalle scale.
Arrivata al piano di sotto vidi Jennifer e James e il loro figlio Ray ad aspettarmi.
" ciao" mi disse Jennifer. "ciao" risposi con un sorriso.
La osservai con molta attenzione, i suoi occhi verdi mi studiavano... Era inquetante, sentii il sangue ghiacciarsi nelle vene.
Ray si avvicino' " lascia, la prendo io la tua valigia." mi disse; lo guardai con interesse, i suoi occhi erano di uno stranissimo color oro, ma aveva uno splendido sorriso!
" Ne sei sicuro? La mia valigia pesa una tonnellata!" " non preoccuparti, sono forte"
Ray afferro' la valigia e la porto' in macchina caricandola senza fatica.
Io salii sul sedile posteriore e mi misi ad ascoltare della musica, chiusi gli occhi e con la mente tornai a "quella" notte, ripensai a cio' che avevo fatto, a come solo con la forza del pensiero appiccai il fuoco.... e di come la casa dei mostri brucio' come un ciocco nel focolare.
Con gli anni avevo imparato a gestire la mia particolare dote: dovevo solo concentrarmi e visualizzare le fiamme.
Le stesse apparivano e cambiavano colore a seconda del mio umore.
Fui ridestata dai miei pensieri quando Ray mi sfilo' gli auricolari del mio vecchissimo e amato Ipod; lo guardai infastidita. " siamo arrivati" disse gentilmente.
Scesi dall'auto e vidi la mia nuova casa; rimasi a bocca aperta: Era stupenda, da fuori sembrava enorme. " Ti piace? " mi chiese Jennifer " E' meravigliosa" risposi.
Entrammo in casa e Jennifer mi accompagno' di sopra, apri'una porta dicendomi: " ecco la tua nuova camera"
Phoenix, Arizona anno 2040.
"Da quella tragica notte sono passati tredici anni,e tutto questo tempo l'ho passato in un orfanotrofio, ma finalmente oggi sono di nuovo libera."
Furono queste le parole che scrissi nel mio diario la mattina del giorno in cui i miei nuovi genitori mi vennero a prendere all'istituto.
Dalle foto che mi avevano inviato sembravano delle brave persone.
Dopo la mia brutta esperienza, avevo sempre avuto problemi a fidarmi della gente, ma con Jennifer e James era diverso, loro mi infondevano fiducia, i loro visi mi facevano sentire al sicuro.
" Erin, i tuoi nuovi genitori ti stanno aspettando al piano di sotto" disse una delle inservienti che lavoravano li'.
Sorrisi e mi precipitai dalle scale.
Arrivata al piano di sotto vidi Jennifer e James e il loro figlio Ray ad aspettarmi.
" ciao" mi disse Jennifer. "ciao" risposi con un sorriso.
La osservai con molta attenzione, i suoi occhi verdi mi studiavano... Era inquetante, sentii il sangue ghiacciarsi nelle vene.
Ray si avvicino' " lascia, la prendo io la tua valigia." mi disse; lo guardai con interesse, i suoi occhi erano di uno stranissimo color oro, ma aveva uno splendido sorriso!
" Ne sei sicuro? La mia valigia pesa una tonnellata!" " non preoccuparti, sono forte"
Ray afferro' la valigia e la porto' in macchina caricandola senza fatica.
Io salii sul sedile posteriore e mi misi ad ascoltare della musica, chiusi gli occhi e con la mente tornai a "quella" notte, ripensai a cio' che avevo fatto, a come solo con la forza del pensiero appiccai il fuoco.... e di come la casa dei mostri brucio' come un ciocco nel focolare.
Con gli anni avevo imparato a gestire la mia particolare dote: dovevo solo concentrarmi e visualizzare le fiamme.
Le stesse apparivano e cambiavano colore a seconda del mio umore.
Fui ridestata dai miei pensieri quando Ray mi sfilo' gli auricolari del mio vecchissimo e amato Ipod; lo guardai infastidita. " siamo arrivati" disse gentilmente.
Scesi dall'auto e vidi la mia nuova casa; rimasi a bocca aperta: Era stupenda, da fuori sembrava enorme. " Ti piace? " mi chiese Jennifer " E' meravigliosa" risposi.
Entrammo in casa e Jennifer mi accompagno' di sopra, apri'una porta dicendomi: " ecco la tua nuova camera"
lunedì 28 marzo 2011
Amiche e libri.
Sto scrivendo un libro insieme a delle mie amiche.
Una volta pubblicato mi potreste dire cosa ne pensate?
Grazie.Un altra cosa...Devo anche fare un disegno per la copertina...qualcuno di voi mi può aiutare?? grazie in anticipo.
IL FIORE DI FUOCO.
BY nasty,sasi,debby.
Prefazione:
Phoenix, Arizona, anno 2027.
Quando scoprii realmente chi fossi, avevo solo 3 anni, abbandonata dai miei genitori davanti ad una casa, quando avevo soltanto 2 giorni.
Ero cresciuta con delle persone orrende.
Fino a quel fatidico giorno non sapevo che da Al di fuori di quel posto schifoso ci fosse un mondo, io ero cresciuta in una stanza legata ad una sedia.
Il perche' non lo sapevo.
La mia matrigna continuava a ripetermi che ero un mostro, il marito si limitava a picchiarmi tutte le sere, quando tornava a casa ubriaco.
Ma quella sera....
Le cose andarono diversamente; Il mio patrigno era tornato a casa piu' ubriaco del solito e si era dimenticato di legarmi, cosi aspettai che si addormentasse e sgattaiolai al piano di sotto.
Pregai con tutta me stessa che Lily si fosse addormentata sul divano davanti la TV, ma sfortunatamente per me era ancora sveglia.
Quando mi vide ando' su tutte le furie, chiamo' suo marito che barcollando si precipito' giu' per le scale con in mano la pesante catena di ferro nero che fino a quella sera mi aveva sempre imprigionato.
Cominciai ad urlare con tutta la voce che avevo, mi sorpresi, ma loro piu' di me.
i Mostri cominciarono a urlare " sta zitta!!" .
Lucas mi afferro' per una caviglia facendomi cadere, cercai di aggrapparmi a tutto cio' che incontravo.
Un pesante vaso di ceramica rotolo' verso di me, lo afferrai e lo scaraventai contro di lui, centrandolo in pieno.
Lui svenne... e di quello che successe dopo ricordo pochissimo.
L'unica cosa che so' e' che quando mi svegliai ero in un letto d'ospedale, attaccata a dei respitarori artificiali.
Restai in ospedale 2 mesi, poi venni trasferita in un orfanotrofio, dove restai fino all'eta' di 16 anni.
Domani capitolo 1 :)
Una volta pubblicato mi potreste dire cosa ne pensate?
Grazie.Un altra cosa...Devo anche fare un disegno per la copertina...qualcuno di voi mi può aiutare?? grazie in anticipo.
IL FIORE DI FUOCO.
BY nasty,sasi,debby.
Prefazione:
Phoenix, Arizona, anno 2027.
Quando scoprii realmente chi fossi, avevo solo 3 anni, abbandonata dai miei genitori davanti ad una casa, quando avevo soltanto 2 giorni.
Ero cresciuta con delle persone orrende.
Fino a quel fatidico giorno non sapevo che da Al di fuori di quel posto schifoso ci fosse un mondo, io ero cresciuta in una stanza legata ad una sedia.
Il perche' non lo sapevo.
La mia matrigna continuava a ripetermi che ero un mostro, il marito si limitava a picchiarmi tutte le sere, quando tornava a casa ubriaco.
Ma quella sera....
Le cose andarono diversamente; Il mio patrigno era tornato a casa piu' ubriaco del solito e si era dimenticato di legarmi, cosi aspettai che si addormentasse e sgattaiolai al piano di sotto.
Pregai con tutta me stessa che Lily si fosse addormentata sul divano davanti la TV, ma sfortunatamente per me era ancora sveglia.
Quando mi vide ando' su tutte le furie, chiamo' suo marito che barcollando si precipito' giu' per le scale con in mano la pesante catena di ferro nero che fino a quella sera mi aveva sempre imprigionato.
Cominciai ad urlare con tutta la voce che avevo, mi sorpresi, ma loro piu' di me.
i Mostri cominciarono a urlare " sta zitta!!" .
Lucas mi afferro' per una caviglia facendomi cadere, cercai di aggrapparmi a tutto cio' che incontravo.
Un pesante vaso di ceramica rotolo' verso di me, lo afferrai e lo scaraventai contro di lui, centrandolo in pieno.
Lui svenne... e di quello che successe dopo ricordo pochissimo.
L'unica cosa che so' e' che quando mi svegliai ero in un letto d'ospedale, attaccata a dei respitarori artificiali.
Restai in ospedale 2 mesi, poi venni trasferita in un orfanotrofio, dove restai fino all'eta' di 16 anni.
Domani capitolo 1 :)
giovedì 17 marzo 2011
Happy birtday Italia!!
Tanti auguri alla nostra vecchia (150) Italia!!
Se posso seprimere un parere,credo sia uno dei paesi più belli..
Monumenti spettacolari, mari da sogno, culture , dialetti, folklore..
This is the ITALY!!
Tutto ciò lo dobbiamo solo a l'uomo rosso, il paladino che fece di tutti i ritagli un unica meravigliosa coperta a tre colori.
Quindi bè...che dire...
AUGURI ITALIA!!
P.s il disegno è stato fatto da me con pastelli e matita,poi ricolorato con ART rage.
CIAO sasi
Se posso seprimere un parere,credo sia uno dei paesi più belli..
Monumenti spettacolari, mari da sogno, culture , dialetti, folklore..
This is the ITALY!!
Tutto ciò lo dobbiamo solo a l'uomo rosso, il paladino che fece di tutti i ritagli un unica meravigliosa coperta a tre colori.
Quindi bè...che dire...
AUGURI ITALIA!!
P.s il disegno è stato fatto da me con pastelli e matita,poi ricolorato con ART rage.
CIAO sasi
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