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martedì 29 marzo 2011

Il Fiore di fuoco capitolo 1

"La mia nuova vita"

Phoenix, Arizona anno 2040.

"Da quella tragica notte sono passati tredici anni,e tutto questo tempo l'ho passato in un orfanotrofio, ma finalmente oggi sono di nuovo libera."
Furono queste le parole che scrissi nel mio diario la mattina del giorno in cui i miei nuovi genitori mi vennero a prendere all'istituto.
Dalle foto che mi avevano inviato sembravano delle brave persone.
Dopo la mia brutta esperienza, avevo sempre avuto problemi a fidarmi della gente, ma con Jennifer e James era diverso, loro mi infondevano fiducia, i loro visi mi facevano sentire al sicuro.
" Erin, i tuoi nuovi genitori ti stanno aspettando al piano di sotto" disse una delle inservienti che lavoravano li'.
Sorrisi e mi precipitai dalle scale.
Arrivata al piano di sotto vidi Jennifer e James e il loro figlio Ray ad aspettarmi.
" ciao" mi disse Jennifer. "ciao" risposi con un sorriso.
La osservai con molta attenzione, i suoi occhi verdi mi studiavano... Era inquetante, sentii il sangue ghiacciarsi nelle vene.
Ray si avvicino' " lascia, la prendo io la tua valigia." mi disse; lo guardai con interesse, i suoi occhi erano di uno stranissimo color oro, ma aveva uno splendido sorriso!
" Ne sei sicuro? La mia valigia pesa una tonnellata!" " non preoccuparti, sono forte"
Ray afferro' la valigia e la porto' in macchina caricandola senza fatica.
Io salii sul sedile posteriore e mi misi ad ascoltare della musica, chiusi gli occhi e con la mente tornai a "quella" notte, ripensai a cio' che avevo fatto, a come solo con la forza del pensiero appiccai il fuoco.... e di come la casa dei mostri brucio' come un ciocco nel focolare.
Con gli anni avevo imparato a gestire la mia particolare dote: dovevo solo concentrarmi e visualizzare le fiamme.
Le stesse apparivano e cambiavano colore a seconda del mio umore.
Fui ridestata dai miei pensieri quando Ray mi sfilo' gli auricolari del mio vecchissimo e amato Ipod; lo guardai infastidita. " siamo arrivati" disse gentilmente.
Scesi dall'auto e vidi la mia nuova casa; rimasi a bocca aperta: Era stupenda, da fuori sembrava enorme. " Ti piace? " mi chiese Jennifer " E' meravigliosa" risposi.
Entrammo in casa e Jennifer mi accompagno' di sopra, apri'una porta dicendomi: " ecco la tua nuova camera"

3 commenti:

  1. Sempre meglio ^^
    Continuo ad essere curiosa :)
    Ciao

    Lucia Alocchi

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  2. Che dire.
    Forse, bravissima è poco.
    Continuerò a seguire la tua, sono sicuro, fortunatissima carriera di scrittrice.
    Ciao
    FMF

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